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SPIRITO SANTO

SPIRITO SANTO
"VIENI, .."

BUONA S. PASQUA

BUONA S. PASQUA
La Resurrezione di Gesù porti il Suo Amore nei nostri cuori

Nel Corpo e nel Sangue di Gesù

Ciascun uomo possa "sentire e gustare" la presenza di Gesù e Maria, SS. Madre della Pentecoste, nella propria vita, in ogni attimo della propria giornata.

Nella Vita e nella Parola di Gesù l'uomo trovi la sua vera dimensione e riesca ad esprimerla con Amore e Carità.

Silenzioso Dio

Fatima

Fatima
Cappella delle Apparizioni

S. Maria del Cammino





Il Papa venuto da lontano....

Il Papa venuto da lontano....
Dono di Dio per tutti gli uomini

martedì 23 marzo 2010

23 mar. 2010 Un pensiero al giorno di Giovanni Paolo II

La preghiera dell’ “Angelus” ci svela la sua profondità eucaristica. Cristo, nel Sacrificio dell’altare, sotto le specie del pane e del vino ci dà come cibo il Corpo e Sangue, che per opera dello Spirito Santo gli ha dato sua madre, Maria.
Dio Padre, scegliendo Maria come madre del suo Figlio unigenito, l’ha unita in modo particolare con l’Eucaristia.
Maria, insegnaci a comprendere sempre più pienamente questo grande mistero della fede, affinché con gioia e gratitudine accogliamo sempre l’invito del tuo Figlio: “Prendete e mangiatene, questo è il mio Corpo. Prendete e bevetene, questo è il mio Sangue”. Il sacerdozio e l’Eucaristia sono uniti indissolubilmente tra loro. Il sacerdote è ministro dell’Eucaristia. Nella comunità della Chiesa è lui ad adempiere in modo particolare l’esortazione di Cristo: “Fate questo in memoria di me”. Innestato nel Cristo-Sacerdote per mezzo del sacramento dell’Ordine, con la potenza di lui celebra il Sacrifico eucaristico. Non c’è sacerdozio senza Eucaristia. Non c’è Sacrificio eucaristico senza sacerdozio. La preghiera “dell’Angelus”, che reciteremo tra un istante, diventi dunque anche rendimento di grazie per il dono del sacerdozio e una grande supplica per le nuove vocazioni.
[Angelus, 1 giugno 1997]

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