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SPIRITO SANTO

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"VIENI, .."

BUONA S. PASQUA

BUONA S. PASQUA
La Resurrezione di Gesù porti il Suo Amore nei nostri cuori

Nel Corpo e nel Sangue di Gesù

Ciascun uomo possa "sentire e gustare" la presenza di Gesù e Maria, SS. Madre della Pentecoste, nella propria vita, in ogni attimo della propria giornata.

Nella Vita e nella Parola di Gesù l'uomo trovi la sua vera dimensione e riesca ad esprimerla con Amore e Carità.

Silenzioso Dio

Fatima

Fatima
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S. Maria del Cammino





Il Papa venuto da lontano....

Il Papa venuto da lontano....
Dono di Dio per tutti gli uomini

martedì 23 febbraio 2010

23 feb.2010 Un pensiero al giorno di Giovanni Paolo II

«Padre, ho peccato contro di te».
La Chiesa, nel periodo di quaresima, pondera queste parole con una particolare emozione, poiché questo è tempo in cui la Chiesa desidera più profondamente convertirsi a Cristo e senza queste parole non c’è conversione in tutta la sua verità interna.
Senza queste parole, “Padre, ho peccato”, l’uomo non può entrare veramente nel mistero della morte e della risurrezione di Cristo, per attingere da essa i frutti della redenzione e della grazia. Queste sono parole-chiave. Esse evidenziano soprattutto la grande apertura interiore dell’uomo verso Dio: “Padre, ho peccato contro di te”. Se è vero che il peccato, in un certo senso, chiude l’uomo dinanzi a Dio, al contrario la confessione dei peccati apre alla coscienza dell’uomo tutta la grandezza e la maestà di Dio, e soprattutto la sua paternità. L’uomo rimane chiuso nei confronti di Dio fino a quando mancano sulle sue labbra le parole: “Padre, ho peccato”; e soprattutto fino a quando esse mancano nella sua coscienza, nel suo “cuore”. Convertirsi a Cristo, provare la potenza interiore della sua croce e della sua risurrezione, provare la piena verità della umana esistenza di lui, “in Cristo”, è possibile soltanto con la forza di queste parole: “Padre, ho peccato”.
[Angelus, 16 marzo 1980]

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