Non è costui il figlio del falegname? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?
Propone di conoscere Gesù per seguirlo secondo la Sua Parola, i sentieri percorsi da quanti ne danno testimonianza, i documenti e la vita della Chiesa. La Fraternità nasce ufficialmente il 18 maggio 2009. Inizia il suo cammino oggi Domenica di Pentecoste e Festa della Visitazione di Maria SS. a S. Elisabetta - 31 maggio 2009.
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BUONA S. PASQUA

La Resurrezione di Gesù porti il Suo Amore nei nostri cuori
Nel Corpo e nel Sangue di Gesù
Nella Vita e nella Parola di Gesù l'uomo trovi la sua vera dimensione e riesca ad esprimerla con Amore e Carità.
venerdì 31 luglio 2009
31 lug.2009 Venerdì della XVII Settimana del Tempo Ordinario - S. Ignazio di Loyola
Non è costui il figlio del falegname? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?
Dio Creatore - Preghiera di Giovanni Paolo II
giovedì 30 luglio 2009
30 lug. 2009 Giovedì della XVII Settimana del Tempo Ordinario
E' ora di tornare a Dio - Preghiera di Giovanni Paolo II.
mercoledì 29 luglio 2009
29 lug.2009 Mercoledì dellaXVII Sttimana del tempo Ordinario S.Marta

martedì 28 luglio 2009
28 lug.2009 Martedì della XVI Settimana del Tempo Ordinario
In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».Mt 13,36-43
lunedì 27 luglio 2009
27 lug. 2009 Lunedì della XVII Settimana del Tempo Ordinario
domenica 26 luglio 2009
26 lug..2009 XVII Domenica del Tempo Ordinario

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo. Gv 6,1-15
Omelia
di
don Roberto Rossi
Inizia oggi la lettura del grande capitolo sesto di S. Giovanni che ci prepara con la moltiplicazione dei pani al discorso eucaristico di Gesù.Gesù poteva far scendere il pane e i pesci sul prato direttamente dal cielo, magari dopo aver pronunciato con fare misterioso qualche formula magica. La folla sarebbe rimasta a bocca spalancata. Invece no. Vuole partire dal contributo del ragazzino: cinque pani e due pesci.Un niente, anzi, meno di niente per cinquemila uomini, più le donne e i bambini: nemmeno una briciola per ciascuno.Eppure Gesù parte da lì: prende i pani e i pesci dalle mani del ragazzo e li distribuisce a quelli che si erano seduti, finché ne vogliono. E da quelle briciole scaturisce tanto ben di Dio da riempirne dodici ceste. Dodici! Come le tribù d'Israele, un simbolo dell'umanità. Come a dire: da quei cinque pani e due pesci tutta l'umanità si sarebbe potuta saziare.È strano Gesù? Tutt'altro! Segue e svela la logica di Dio, come avevano fatto Eliseo e tutti gli altri profeti: «Dio è generoso, immensamente generoso. Però, da padre buono e vero, vuole la nostra collaborazione. Ci sta vicino, ci aiuta a superare le difficoltà, ma esige che noi collaboriamo per quello che possiamo. Possiamo poco? Non importa. È importante che mettiamo quel poco che abbiamo. Possiamo pochissimo, quasi niente: soltanto cinque pani e due pesci per una marea di persone? Non importa. È sufficiente che mettiamo quello che abbiamo. Al resto pensa lui». Questo il messaggio di Gesù.Ecco la nostra meditazione. Quante volte, quando le cose ci sembrano superiori alle nostre forze - pensiamo alla miseria del mondo, soprattutto dei bambini... -, può venire il lamento: «Perché Dio non fa niente?».Quante volte, di fronte alle disgrazie, ai lutti, alle situazioni di dolore e di sofferenza, può venire il lamento: «Perché Dio non interviene?».Quante volte, di fronte alle difficoltà che incontriamo con noi stessi, nella famiglia, nel lavoro, possiamo arrabbiarci: «Ho pregato tanto, ma Dio non mi ha ascoltato, non mi ha aiutato».La domanda: li abbiamo tirati fuori i nostri cinque pani e due pesci?Forse no. Sembrandoci inadeguate le nostre risorse, abbiamo preteso che facesse tutto Dio. Se le avessimo messe nelle sue mani, si sarebbero moltiplicate.Possiamo riflettere e chiedere persono. Perché cinque pani e due pesci ce li abbiamo tutti.Paolo ci ricorda che siamo chiamati a comportarsi in maniera degna della nostra vocazione; a vivere consapevoli che siamo un solo corpo, che c'è «un solo Signore, un solo Spirito, un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti».Siamo chiamati, cioè, a creare pace, fraternità, perdono, benevolenza, uguaglianza, giustizia.Un impegno superiore alle nostre forze? Sicuramente!Però le nostre forze basteranno e avanzeranno se non lasciamo nella bisaccia i nostri cinque pani e due pesci, ma li tiriamo fuori e li mettiamo nelle mani di Cristo Gesù.Con questi pensieri, mi accingo a una visita ad alcune Missioni in India; conto sulla preghiera degli amici, ai quali chiedo scusa di non farmi presente per alcune domeniche.
sabato 25 luglio 2009
25 lug.2009 Sabato della XVI Settimana del T.O
venerdì 24 luglio 2009
PREGHIERE DEL MATTINO
O mio Gesù ti offro tutta la mia giornata,
tutte le gioie siano una lode di ringraziamento a Te che sei L’Amore,
Fa che in ogni attimo di questo giorno, io,
non perda questa intenzione e se ciò dovesse
accadere, per la mia umana fragilità,
fa che io sappia ritrovare i sentieri perduti.
Ti prego per la pace nei cuori di tutti noi:
“povera umanità”.
Ovunque regni l’ Amore, Grande Dono, che
consegni a ciascun uomo sin dalla venuta nel mondo
o rimane occulto per sempre, là c’è la pace!
Tutta l’umanità ha bisogno della pace,
diversi popoli ancora impugnano le armi e
tanto sangue scorre ancora!
Spegni l’orgoglio dei potenti e regni la giustizia!
Gli ammalati sia nel corpo, sia nello spirito, non si
sentano mai soli, sentano sempre Te vicino,
Medico e compagno.
Sappiano sentire e gustare il Tuo Spirito Consolatore,
amico inseparabile di chi sa abbandonarsi a Te, alla Tua volontà
della propria sofferenza, in “perfetta letizia” di
aiutarTi a portare la “ Tua Grande Croce”.
Signore Gesù, Creatore e Signore invia tante
vocazioni alla Tua Chiesa, per ciascun
campo d’azione.
La messe è molta e gli operai sono pochi!
Ti prego per tutte le famiglie, ciascuna assuma
in ogni attimo ed in ogni circostanza come modello
la Tua Famiglia, la Famiglia di Nazareth.
Aiuta tutti noi uomini, membra scelte della Tua
immensa Creazione, a sapere realizzare il suo “mandato”
in seno all’umanità
ad essere cittadini, attivamente viventi, nella “grande immensità” del Tuo Amore.
Là dove regna il Tuo Amore non esiste la guerra!
Aiuta i governanti a deporre le armi
a praticare la giustizia ed a costruire
la civiltà dell’Amore,
dove tutti i giovani possano trovare la gioia di
realizzare i Tuoi Progetti e là dove
si presenterà la sofferenza la forza di vivere in Te.
Ti prego per tutti i defunti, soprattutto per
quelli per cui nessuno prega;
di cui ha bisogno per occupare un posto
nella Tua Corte Celeste
per coloro che della mia famiglia... non sono più
tra noi!
Ti affido tutti i miei benefattori, viventi o non,
Tutti coloro che nelle piccole e grandi cose
Si sono fatti portatori della Tua presenza nel
mio vissuto quotidiano.
AMEN
giovedì 23 luglio 2009
23 lug. 2009 Giovedì della XVI Settimana de tempo Ordinario

mercoledì 22 luglio 2009
22.lug.2009 Santa Maria Maddalena Mercoledì della XVI Settimana del T.O
martedì 21 luglio 2009
21 lug. 2009 Martedì della XVI Settimana del Tempo Ordinario
lunedì 20 luglio 2009
20 lug.2009 Lunedì della XVI Settimana del tempo Ordinario
domenica 19 luglio 2009
19 lug.20009 XVI Domenica dl Tempo Ordinario
Leggere nella Bibbia: Gesù e le folle (Mt.8,1 ; 9,35-38; 13,34; Me 1,33-45; Eb 5,1 -10); i predicatori del vangelo (1Cor 3—4:9; 2Coi 1,3-7; 3,1-4; 5,11-21; 11,16-33).
«Si mise a insegnare loro molte cose». Gesù non ha mai finito di essere il nostro maestro. Quando vogliono farlo re, metterlo a distanza, conferirgli potenza e gloria come noi le concepiamo Gesù si rifiuta... e si mette a insegnare. Che cosa? Non si tratta» primo luogo di conoscenza, di cose da credere, di concetti di affidare alte parole e ai libri. Si tratta di una vita. Che cos'è la vita, la «vera vita»? Un uomo non potrà mai rispondere completamente a questa domanda, per quanto estese siano le sue conoscenze. La vita... Gesù viene ad insegnarcela attraverso lì vibrazione della propria esistenza, attraverso le sue parole sempre nuove, attraverso il varco che esse aprono in maniera definitiva nell'orizzonte degli uomini. Si tratta di vita con Dio, quel Dio che egli chiama padre con sconvolgente semplicità. Gesi sembra mettersi allo stesso livello di Dio, introducendolo con familiarità e confidenza della vita dell'uomo. E questo è proprio ciò che molti dei suoi contemporanei non gli perdoneranno mai... [G. Bessière, Gesù inafferrabile)
dicono che non parli
Poiché prendi un volto umano
dicono che ti nascondi
Poiché punti sui deboli
dicono che sei morto
Poiché sei un Dio paziente
dicono che dormi
Poiché il tuo Spirito è inafferrabile
dicono che tutto va male
Poiché non accetti di essere complico
dicono che non servi a niente
Poiché non schiacci nessuno
dicono che non ti hanno offeso
Poiché non sei un Dio qua/siasi
dicono di tè qua/siasi cosa
sabato 18 luglio 2009
18 lug.2009 XVI Domenica del Tempo Ordinario
venerdì 17 luglio 2009
17 lug.Venerdì della XV Domenica del Tempo Ordinario
Preghiamo per i militari inviati in Missione all'Estero


La coincidenza con la solennità della Beata Vergine del Monte Carmelo ci invita a raccomandare il giovane Alessandro, 25 anni, alla Madonna perchè lo accompagni in cielo; ci invita a raccomandare l'anima di tutti gli altri militari deceduti per le Missioni all'Estero; ci invita a pregare per i famigliari, che ancora in buona parte non sono riusciti a dare una risposta alla domanda: "perchè?"
Ci invita a pregare per i soldati che si trovano lontani dalle loro famiglie ed impegnati in queste Missioni, per i loro famigliari il cui cuore batte fortemente dal momento in cui si sono dovuti distaccare dai loro cari.
Maria SS. dia loro la sola risposta: L'amore di Gesù, la Fiducia in Lui,....la forza di arrivare serenamente al momento del loro ritorno per riabbracciarli.
La fraternità chiede a tutti i visitatori, quale preghiera recitare insieme ogni giorno, formando una catena di solidarietà. Un impegno piccolo, ma tante piccole gocce possono formare un laghetto, un lago,....."Insomma l'unione fa la forza". Se interessati andate al post 131 del blog "la vite e i tralci:
giovedì 16 luglio 2009
16 lug.Giovedì della XV Settimana del Tempo ordinario - Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». Mt 11,28-30
mercoledì 15 luglio 2009
15 lug.Mercoledì della XV Settimana del Tempo Ordinario - San Bonaventura
La Moltitudine....Benedetta Bianchi Porro
martedì 14 luglio 2009
14 lug. Martedì della XV Settimana del Tempo Ordinario
lunedì 13 luglio 2009
13 lug. Lunedì della XV Settimana del Tempo Ordinario
sabato 11 luglio 2009
12. lug. 2009 Domenica della XV Settimana del Tempo ordinario
Ognuno di voi senta nel suo cuore questa chiamata: "Chi mandero?". E sempre, in ogni momento risponda: "Eccomi, manda me". Il Signore ti manda e al tempo stesso ti attira a sé. Sarà un andare e venire in un'unità profonda, finché il Signore ti conquisterà. Tu sei oggetto dell'amore di Dio, di un amore che ti sceglie e che ti sceglie gratuitamente, un amore che ti porta a riconoscere il nulla del tuo peccato dentro di te, un amore che ti spinge, ti sovrasta e ti chiede di rispondere. Tu rispondi liberamente perchè al di fuori di quel si, cosa hai? Il Signore ti dice: "Tu sei mandato da me e, perchè ti mando, ti stringo sempre più al mio cuore. Solo io sono la ragione della tua vita!" Scegliamo Gesù e andremo incontro all'infinita libertà che l'amore crea dentro di noi e all'avventura di Dio.
venerdì 10 luglio 2009
11.lug. 2009 S. Benedetto da Norcia - PATRONO D'EUROPA

giovedì 9 luglio 2009
10. lug. 2009 Venerdì della XIV Settimana del Tempo Ordinario
- Che ci insegnano, oggi, queste disposizioni di Gesù per la comprensione della missione del cristiano?
- Sai confidare nell’aiuto divino quando sperimenti conflitti, persecuzioni e prove?
mercoledì 8 luglio 2009
09. lug. 2009 Giovedì della XIV Settimana del Tempo Ordinario
martedì 7 luglio 2009
08 lug. 2009 Mercoledì della XIV Settimana del Tempo Ordinario
lunedì 6 luglio 2009
07 lug. 2009 Martedì della XIV Settimana del Tempo Ordinario
domenica 5 luglio 2009
06 lug.2009 Lunedì della XIV Settimana del Tempo Ordinario
05 lug. 2009 Domenica della XIV Setimana del Tempo Ordinario
sabato 4 luglio 2009
Tegi propone: Parliamone insieme......
Tegi propone: Parliamone insieme......
La "Moltitudine...Chiara Lubic - Fondatrice del Movimento dei Focolari

04 lug. 2009 Sabato della XIII Settimana T.O
venerdì 3 luglio 2009
03 luglio 2009 S. Tommaso apostolo
giovedì 2 luglio 2009
02 lug. 2009 Giovedì della XIII Settimana del T.O
mercoledì 1 luglio 2009
01 luglio 2009 Mercoledì della XIII Settimana del T.O
Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?
In quel tempo, giunto Gesù all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?».A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demòni lo scongiuravano dicendo: «Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque. I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.Mt 8,28-34